Grotta del Lago Ubicazione e descrizione
Immersione REGOLAMENTATA - Leggere AVVERTENZE Immagini  

Tratto da: ISSD - Grotte Marine d'Italia - Memorie dell'Istituto Italiano di Speleologia 6 - Serie II Bologna 1994 A cura di M.Alvisi, P.Colantoni, P.Forti

Descrizione English description

Mi è capitato di scoprire la bellissima Grotta del Lago, dando fede ad un racconto di pescatori che parlavano di un passaggio percorribile a piedi e di uno specchio acqueo interno. Prima strisciando, poi carponi, infine in piedi, attorniati da formazioni di ogni tipo, piccole spiagge sabbiose, aghi di roccia, torri ed arabeschi, con Marco Oliverio e Alessandra Novelli, abbiamo raggiunto la grande sala con il lago di acqua calda. In apnea abbiamo notato una prosecuzione sommersa. Tornati all'esterno ed individuato un ingresso subacqueo a poca profondità, lo abbiamo percorso fino ad uno strettissimo laminatoio che da accesso al cunicolo principale, interessato più o meno intensamente dalle acque sulfuree.La prima parte ha il fondo roccioso , dopo una curva ad angolo retto, con colonne e stalagmiti, diventa fangoso. In corrispondenza di una colonna solitaria, dove sgorga la sorgente, abbiamo iniziato la risalita verso la superficie del lago. Ricorderò per sempre l'emersione in compagnia di Marco, con Aie che aspettava sulla riva del Lago.Tenevo in mano uno scomodissimo tubo di plastica grigia con i bordi leggermente sollevati col quale svolgevo una sagola marrone da palamito. I rocchetti seri sarebbero venuti dopo.

Olivier Isler e Claude Touloumdjean, famosi speleo­subacquei che ho accompagnato qui nel corso del Meeting Internazionale Speleoduemila, hanno apprezzato molto la particolarità di questa immersione.