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E’
la maggiore manifestazione del fenomeno idrotermale di Capo Palinuro. I
primi venti metri della parte subaerea della grotta, lunga 300 mt., sono
percorribili a piedi fino ad un lungo lago. I vapori di acido solfidrico
(uovo marcio) si sentono chiaramente avvicinandosi con la barca, infatti
la zona si chiama Calafetente. L'immersione è impegnativa per la ridotta
visibilità delle acque lattiginose e per gli stretti passaggi, inoltre
non è possibile emergere nel lago in qualsiasi punto. Ricordo che il
rilievo non è stato uno dei più semplici. Le pareti sono incredibilmente
bianche e lanuginose per la massiccia presenza delle colonie di
solfobatteri. Una caratteristica forma di corrosione chiamata "il
dente", segna I'inizio di uno stretto tunnel lungo 200 metri.
All'ingresso è veramente mozzafiato I'imponente flusso di acqua
opalescente che sale in superficie separato dall'acqua di mare alla quota
di -9 metri. Quattro persone hanno perso la vita in questa grotta.
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